“LENTICOLARI? ROBA NOSTRA“

Nel 1983, oltre ad equipaggiare con successo la Splendor e la Jacki Aernaudt, squadre professionistiche del Benelux in cui si affaccia alla ribalta Eric Vanderaerden, Garbelli fa nascere le ruote lenticolari. “Le ho sperimentate per la prima volta con le Rossin. Avevano la struttura alveolare. Nell’estate 1983 l’Unione Ciclistica Internazionale le voleva bocciare. Poi le ha liberalizzate. Infatti nel gennaio 1984,dopo gli esperimenti “rossiniani” dell’ottantatrè, Moser le ha utilizzate stabilendo due volte il record dell’ora in Messico. Le lenticolari si sono viste per la prima volta grazie alla Rossin”. L’uso delle ruote lenticolari ad alta velocità, con effetto volano e nessuna penetrazione dell’aria che frena, garantiscono altri vantaggi a cronometro. Da notare che nell’estate 1983 Rossin dà biciclette sia alla Nazionale russa della pista che a quella degli Stati Uniti. “Rossin mette d’accordo russi e americani” diventa uno slogan che sfonda i confi ni del ciclismo.



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